Polar Vantage V2 recensione

Il Vantage V2 è la seconda generazione dell’orologio multisport di Polar. È dotato di una batteria potenziata, un design più leggero ed elegante, un touchscreen migliorato, controlli a pulsante e della più completa suite di strumenti.

Molte di queste caratteristiche fanno già parte di Polar Grit X. Il Polar Vantage V2 è una alternativa più economica ad altri orologi di punta come il Garmin Fenix 6, il Coros Vertix e il Suunto 9? Lo abbiamo messo alla prova per scoprirlo. Leggi la recensione del Polar Vantage V2.

Polar Vantage V2: design

  • Design raffinato
  • Confortevole al polso
  • Sensore luce ambientale

Il Vantage V2 ha un design raffinato in un’elegante lega di alluminio e un involucro in polimero di fibra di vetro rinforzato. È più leggero di 14 g rispetto alla prima generazione di Vantage V – 12 g più leggero della Grit X, e 13 g più leggero della Forerunner 945. Questo lo rende uno dei dispositivi più leggeri in questa fascia premium.

L’ ho trovato persino più confortevole, grazie ad un nuovo cinturino in silicone più liscio e sostituibile.
Ha una buona vestibilità sia di giorno che di notte. E questo per me è un Plus.

polar vantage V2

Con 47 mm, ha le stesse dimensioni del display touchscreen a colori da 1,2 pollici e 240×240 pixel del Vantage V. Ma ora ha in più un sensore di luce ambientale che regola automaticamente la luminosità. Questo rende il display V2 sempre acceso facile da leggere in tutte le condizioni di luce.
Tuttavia non aspettatevi i colori vivaci e la leggibilità nitida di uno smartwatch di fascia alta.

Per fortuna, i comandi a cinque pulsanti di Polar mi sono sembrati, molto più reattivi e anche il touchscreen è meno lento. Quindi è facile da usare dentro e fuori dall’attività, risolvendo qualche problema del Vantage V.

Il V2 soddisfa gli standard militari (MIL-STD-810G) ed è ora resistente all’acqua fino a 100m. Mentre il V originale e il Garmin Forerunner 945 sono fermi a 50m.

Il cinturino e la cassa sono robusti. Tuttavia, durante le prove, lo schermo ha rimediato una piccola scalfittura dall’uso. Beh, cose che succedono. Il lato positivo è che il rivestimento anti-impronte fa un ottimo lavoro nel tenerle lontane dallo schermo.

Al lancio ci sono tre diverse opzioni di colore da scegliere: nero, verde e grigio-calce. E anche qui Polar ha cercato di aumentare lo spazio della personalizzazione, anche se è ancora limitata a una piccola selezione di quadranti personalizzabili, temi di colore e cinturini intercambiabili.

Un altro piccolo dettaglio che ho apprezzato è che il Vantage V2 viene fornito con lo stesso cavo di ricarica dei modelli precedenti. Quindi se vuoi sostituire il Polar Vantage con il nuovo V2 è possibile utilizzare il vecchio cavo.

Polar Vantage V2: sport tracking

  • Nuoto
  • Ciclismo
  • Corsa

Con 130 modalità sportive dedicate, il Vantage V2 copre particamente tutto. Ma il cuore di questo orologio è ancora la corsa, il ciclismo, il nuoto e il triathlon.

Nuoto

In piscina, il Vantage V2 offre una gamma completa di statistiche con frequenza cardiaca basata sul polso, tracciamento del giro, distanza, ritmo, tempi di riposo e punteggi di efficienza SWOLF. La modalità di nuoto in acque aperte tiene traccia anche della distanza.

È facile selezionare la lunghezza della piscina dalla schermata iniziale ed è possibile aggiungere lunghezze personalizzate. Le schermate dei dati sono personalizzabili per ogni profilo sportivo. Ciò rende le metriche prioritarie più grandi e più facili da leggere, anche se, a differenza di quanto avviene su Garmin, è necessario farlo in Polar Flow piuttosto che sull’orologio.

Ciclismo

Non ci sono molte novità su questo fronte, a parte il test guidato FTP di cui parliamo un po’ più avanti. Si ottengono profili sportivi dedicati alla strada, all’indoor e alla mountain bike. E’ possibile impostare zone personalizzate di frequenza cardiaca, potenza e velocità per ogni profilo. Hill Splitter funziona anche per le due ruote.

Alcuni, ma non tutti i sensori di potenza di terze parti sono compatibili. Anche se non è possibile trasmettere le letture della frequenza cardiaca ottica a servizi di terze parti come Zwift. Per farlo è necessario collegarsi con una fascia toracica.

Corsa

La corsa è ben curata. Con una gamma completa di statistiche che includono il solito ritmo, la distanza, la velocità, la frequenza cardiaca, le zone FC. Si ottengono anche zone di potenza, zone di velocità, segmenti Strava Live, consigli di rifornimento basati sulla frequenza cardiaca, guadagno e perdita di quota e Hill Splitter automatico hill tracking.

Le metriche della corsa sono limitate, senza un sensore esterno, ma il tracciamento della cadenza viene eseguito in modo affidabile contro il footpod Stryd.

Dopo la corsa, il punteggio dell’indice di corsa di Polar vi offre anche una semplice lettura che vi permette di tracciare il progresso ottenuto da una corsa all’altra.

Polar Vantage V2: navigazione e mappe

  • Komoot
  • Navigazione turn-by-turn

Il Vantage V2 viene fornito con la stessa pianificazione del percorso con motore Komoot e navigazione turn-by-turn come il Polar Grit X. È possibile importare percorsi da altre fonti tramite Polar Flow e caricarli sull’orologio.

La guida turn-by-turn sull’orologio è facile da seguire e ci ha guidato con successo attraverso alcune avventure fuoristrada molto complicate. Non si ottengono mappe TOPO come quelle che si trovano su Garmin e questo lo fa sembrare un po’ scarso. Non si può neppur seguire un percorso se si è in modalità GPS a bassa potenza.

L’implementazione di Komoot da parte di Garmin offre dettagli molto più ricchi, tra cui il tempo stimato per raggiungere la destinazione e un grafico di pendenza dell’intero percorso.

Polar Vantage V2: sensori e precisione

  • GPS/GLONAS
  • Accelerometro
  • Altimetro
  • Bussola

Il Vantage V2 racchiude una suite completa di sensori che includono la frequenza cardiaca ottica incorporata, GPS, accelerometro, altimetro barometrico e bussola. E’ assente il sensore di ossigeno nel sangue spO2.

Quando si tratta di tracciamento, il V2 è dotato di GPS/GLONASS, Galileo e QZSS. Ha anche un GPS assistito che dovrebbe dare una prima veloce correzione. Tuttavia, abbiamo scoperto, che è stato un po’ più lento di Coros e Garmin nell’ottenere una prima correzione.

Abbiamo testato il Polar Vantage V2 su una serie di corse contro il Garmin Fenix 6 Pro e un footpod Stryd Wind. Questo includeva una corsa di 43 km. in modalità GPS completa, una maratona di sentieri costieri con molte colline ripide in modalità GPS. Più una corsa di 40 minuti in progressione e una sessione di 40 minuti di intervallo.

In modalità GPS completa, il V2 ha ottenuto buoni risultati contro il footpod Stryd per la distanza complessiva e il ritmo in tempo reale. Ma il GPS a bassa potenza è stato molto impreciso nella nostra maratona di trail, segnando addirittura 11 km. in più.

È interessante notare che il Polar Grit X, in modalità a piena potenza, ha avuto gli stessi problemi nel corso della giornata, registrando 10 km. in più. Al contrario, il Garmin Fenix 6 Pro (anche esso con GPS a bassa potenza) era perfetto.

Hill Splitter ed elevazione

Per i runner e i ciclisti che amano le colline, l’altimetro barometrico è un’aggiunta importante. Sulla carta garantisce una migliore precisione di quelle vert statistiche. Tuttavia, questo ha portato a risultati di elevazione interessanti rispetto al Polar Grit X, allo Stryd e al Fenix 6 Pro.

Nel nostro primo trail run di 42 km., il V2 ha registrato il 10% in più di dislivello e discesa contro il Grit X. La caratteristica Hill Splitter ha registrato letture molto diverse, con il V2 che ha registrato sette salite in più rispetto al Grit X, quasi 3 Km. in più di salita e mezzo miglio in più di discesa.

Nella nostra seconda maratona di trail, in modalità GPS a bassa potenza, il V2 si è comportato abbastanza bene contro il Garmin Fenix 6 Pro (anche in modalità GPS a bassa potenza), registrando solo 47 metri in meno di salita ma 76 metri in meno di discesa. Il che rende ancora più strana la scarsa prestazione complessiva di tracciamento della distanza.

Vale anche la pena notare che in modalità GPS a bassa potenza, il Hill Splitter ha fallito completamente. Il V2 ha rilevato solo una salita e nessuna discesa. Nonostante una corsa totale di oltre 1,5 km. in salita e in discesa.

Precisione della frequenza cardiaca

Con così tante funzioni che si basano sulla frequenza cardiaca, la precisione è più importante che mai. Il Polar Vantage V2 è dotato dello stesso array ottico a 8 LED della Grit X, con la tecnologia Precision Prime di Polar che dovrebbe ridurre la necessità di utilizzare una fascia toracica.

Abbiamo testato le prestazioni della frequenza cardiaca su una varietà di corse, contro la fascia toracica H10, tra cui due maratone di trail collinari, il test delle prestazioni di corsa e una sessione di intervallo.

Nella nostra maratona di trail su e giù, la V2 ha avuto la tendenza a leggere molto più in alto, con un Max HR più alto – 180BPM contro i 165bpm dell’H10. Inoltre, c’è stata una mezza dozzina di picchi notevoli che si sono spinti nella zona alta che non c’erano sull’H10, influenzando enormemente la frequenza cardiaca media.

Tuttavia, le condizioni erano fredde e ciò può influire negativamente sulle prestazioni della frequenza cardiaca ottica.

Durante il nostro Running Performance Test, dove l’intensità è aumentata gradualmente, il V2 ha resistito meglio senza picchi, ma ha anche registrato un HR massimo e un HR medio leggermente più alto rispetto all’H10, anche se questa volta solo 4BPM in entrambi i casi.

Nella sessione di intervallo, il V2 ha eguagliato l’H10 quasi battito per battito e ha superato le prestazioni della frequenza cardiaca ottica Apple Watch Series 6.

Il tutto si traduce in una performance di frequenza cardiaca ottica imprevedibile e tutt’altro che perfetta, simile alla nostra esperienza con il Polar Grit X.

Ma non abbiamo ancora trovato un sensore ottico veramente infallibile e il suo punto cruciale rimane: se si vogliono le letture più accurate di tutte le caratteristiche prestazionali, è comunque necessario allacciare la cintura toracica.

Polar Vantage V2: Monitoraggio di attività, sonno e salute

Il Vantage V2 è, prima di tutto, uno strumento di performance sportiva. Ma al di là dell’allenamento e delle gare c’è molto da fare per sostenere la salute e il benessere generale. Questo include il monitoraggio dell’attività, gli avvisi di inattività, la respirazione guidata e il monitoraggio della frequenza cardiaca 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che consente di monitorare cose come alti, bassi e frequenza cardiaca a riposo (RHR), oltre alle più dettagliate informazioni sul monitoraggio del sonno e sul recupero notturno che troverete su un serio orologio sportivo grazie a Sleep Stages Plus e Nightly Recharge.

Il Sleep tracking rivela i tempi di sonno e di veglia, la durata totale, e offre un punteggio complessivo.
Nightly Recharge va oltre la lettura del recupero del vostro sistema nervoso autonomo per raccontare quanto bene avete rimbalzato durante la notte ad un livello molto più profondo.

Per quanto riguarda l’accuratezza del tracciamento del sonno, i tempi di sonno e di veglia della V2 sono stati in gran parte accurati, anche se non senza sbalzi. Proprio come la Grit X, a volte pensava che stessimo dormendo quando guardavamo la TV sul divano. D’altra parte, è stato meglio di Garmin quando ci siamo svegliati piuttosto che quando ci siamo alzati dal letto e la capacità di riconoscere quando sei sveglio è una buona misura di sicurezza per questo. Ha registrato bene le interruzioni e il punteggio complessivo del sonno tendeva a corrispondere a quello che provavamo noi.

Oltre al sonno, ci sono un paio di lacune notevoli nelle capacità di salute e benessere della V2 rispetto alla Forerunner 945. La mancanza di monitoraggio del ciclo mestruale è notevole e non c’è nemmeno un sensore di SpO2 per misurare i livelli di ossigeno nel sangue.

Polar Vantage V2: caratteristiche smart

Le capacità smart sono ancora limitate. Tuttavia, le nuove funzionalità includono aggiornamenti meteo di tre giorni basati sulla posizione. Si ricevono anche notifiche per smartphone di sola lettura.

Ci sono utili controlli musicali per riprodurre, mettere in pausa, saltare i brani e controllare il volume al polso per qualsiasi lettore multimediale dello smartphone, compresi Spotify e Deezer.

Tuttavia, a differenza degli orologi Garmin come il Fenix 6 o il Forerunner 945 e 745, non c’è un archivio musicale a bordo e non c’è Spotify offline. Questo può essere uno svantaggio per molti.

Non ci sono inoltre pagamenti senza contatto o applicazioni come quelle che troverete sul Garmin Forerunner 945 e sul Fenix 6.

Polar Vantage V2: durata della batteria

Il Polar Vantage V2 offre lo stesso tempo di funzionamento di 40 ore in modalità di tracciamento GPS completo del Vantage V. Ma ora si ottiene anche la resistenza della Grit X, con una durata della batteria prolungata fino a 100 ore con una frequenza di impulsi GPS inferiore personalizzabile.

Come per la Grit X, è possibile personalizzare le modalità di alimentazione GPS per specifici profili sportivi e cambiare le modalità di alimentazione a metà sessione. Si ottiene anche un’indicazione della durata residua della batteria prima dell’esercizio in base alle impostazioni di potenza selezionate, anche se non si arriva ai suggerimenti per le batterie intelligenti del Suunto 9.

Nei nostri test il Vantage V2 è durato inizialmente quattro giorni di utilizzo prima di doverlo ricaricare. Questo con 6,5 ore e mezzo di tracciamento GPS completo e tutto il resto acceso.

Durante il test di 5 ore di maratona ha utilizzato il 22% in modalità GPS completo. Quindi, se la scala, si tratta di 20-25 ore di GPS completo, molto al di sotto della durata della batteria dichiarata.

Anche dopo un reset di fabbrica che abbiamo trovato per risolvere i problemi della batteria sulla Grit X, abbiamo spremuto solo cinque giorni di utilizzo generale con una sola corsa di 40 minuti inclusa. Non è una grande prestazione.

In modalità GPS a bassa potenza su una maratona di 6,5 ore e mezza di percorso, abbiamo consumato il 19% della batteria. Anche in questo caso, se la scala è uguale, la durata della batteria del GPS a basso consumo è ben al di sotto delle 100 ore citate.

Scheda tecnica Polar Vantage V2

Considerazioni finali

Il Vantage V2 è un piccolo ma interessante aggiornamento del Vantage V. Un design più elegante e leggero, con pulsanti e comandi touchscreen migliorati. I test di performance offrono spunti di formazione che non troverete su altri orologi e i controlli musicali sono un’aggiunta gradita.

Le prestazioni della batteria rispetto ai dati divulgati da Polar sono state una grande delusione. Anche se, va detto, l’autonomia della batteria è più che sufficiente per i runner. Se si aggiunge il prezzo competitivo, si ottiene uno dei migliori orologi multisport a tutto tondo che si possono acquistare in questo momento.

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